Prima colazione in albergo a Marrakech. Preso posto sulle autovetture 4×4 inizio del circuito delle oasi: un’esperienza ideale per esplorare il deserto marocchino e per scoprire paesaggi mozzafiato, incontrare culture nomadi e vivere avventure indimenticabili. Utilizzando i mezzi 4×4 si avrà la possibilità di esplorare dune di sabbia, hamada (altopiani pietrosi) e oasi rigogliose. Lungo il percorso si potranno incontrare tribù nomadi, scoprire il loro stile di vita e assaggiare la loro cucina tradizionale. Pranzo in corso di viaggio. Arrivo in serata a Boumalne, situato a 1500 metri di altitudine, è un piccolo villaggio tradizionale costruito nel mezzo del massiccio dell’Atlante. Cena e pernottamento in albergo.
Prima di intraprendere questo viaggio nel sud marocchino è necessario sapere cos’ è un Ksar e una Kasbah in quanto ne incontreremo e visiteremo diverse.
Lo ksar (il termine deriva dall’arabo “qasr” e significa villaggio fortificato), è una cittadella fortificata formata da un’area quadrata (o rettangolare) cinta da alte mura, all’interno delle quali si trovano varie case, botteghe, granai e il castello (Kasbah) del signorotto locale. Generalmente tali cittadelle venivano costruite in cima ad una collina dall’alto della quale si poteva dominare la valle e avvistare eventuali nemici.
La kasbah o qasba (dall’arabo “qa’aba”, che significa cittadella, rocca, fortezza) è l’antica dimora patriarcale, un tempo residenza dei grandi “caid” berberi, gli amministratori locali che vi risiedevano tra una guerra e l’altra. I muri sono leggermente inclinati verso l’interno, e nella parte superiore hanno delle piccole feritoie. Ogni angolo è caratterizzato da un’elegante torre traforata da archi, scavata da nicchie e motivi romboidali o sormontata da puntoni.
| Tappe della giornata |
con percorrenza di circa Km. 325 |
| Passo di Tizi n’Tichka |
a circa 2.260 metri di altitudine è noto come il “passo dei pascoli”. Prosegue lungo la valle di Ounila, rivelando villaggi ocra che si armonizzano con le montagne policrome, frutteti a terrazze, ksour scavati nella roccia e kasbah lasciate al tempo. Questo percorso rappresenta un’essenza di bellezza incomparabile nel sud del Marocco. |
| Kasbah Telouet |
È stata la residenza dell’ultimo Pascià dell’Atlante e baluardo della tribù Glaoua del XVII sec. Al suo interno conserva ancora la magnificenza dell’epoca dei Glaoui, con stanze decorate in stucco, pareti zellige, dettagli in marmo e ceramica, corridoi estesi e soffitti in cedro eccezionalmente preservati. Qui, Berberi ed Ebrei coesistevano pacificamente. |
| Ait Ben Haddou |
uno dei nove siti del Marocco che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Questa bellissima Ksar si trova lungo la strada del commercio che le carovane percorrevano attraverso il deserto del Sahara dal Sudan fino a Marrakech. E’ un esempio incredibile dell’antica architettura, un villaggio composto da edifici costruiti con materiali organici, tra cui un fango rosso, protetto da alte mura dove ancora oggi vivono alcune persone. Essendo uno dei ksar meglio conservati al mondo, è stato spesso scelto come set cinematografico o come location di rinomate serie televisive, tra le più famose: Lawrence d’Arabia, il Gladiatore, Il Trono di Spade, Il the nel deserto. |